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I documenti del Matrimonio

L’incubo che affligge tutti i futuri sposi.

Ma è proprio vero che la burocrazia italiana renda davvero difficile sposarsi? Come è possibile che nei film americani ci si sposa in giornata?

Come diceva J-AX? La vita non è un film… anche se in America e in altri Paesi ci si sposa veramente in un giorno.

Ma noi siamo in Italia, quindi vediamo insieme quali documenti servono per convolare a nozze.

Niente Panico!

Ecco a te tutti i cavilli
burocratici in modo esaustivo.

Prima di tutto devi decidere il tipo di celebrazione: religiosa o civile.

Sappi che il rito religioso
comporta un numero maggiore di documenti da produrre.

  1. CERTIFICATO DI BATTESIMO – e’ un documento che si richiede nella chiesa in cui è stato celebrato il battesimo;
  2. CERTIFICATO DI CRESIMA –  e’ un documento che si richiede nella chiesa in cui è stato celebrata la cresima. Non hai ricevuto questo sacramento? Tranquilla, è successo anche a me. Con molta tranquillità ne parli con il prete che celebrerà il matrimonio o con quello che si occuperà di preparare i documenti se è diverso. Nella migliore delle ipotesi farai qualche incontro in chiesa e poi fisserai una data per il sacramento con altre persone adulte come te che pensavano di scamparsela! Scherzo. Nella peggiore delle ipotesi dovrai fare il catechismo.
  3. CERTIFICATO DI STATO LIBERO ECCLESIASTICO – e’ una specie di nullaosta che devi richiedere solo se a partire dai 16 anni di età hai cambiato città di residenza. In questo caso la chiesa fa una dichiarazione con la presenza di due tuoi testimoni (che non devono essere quelli di nozze). Non spaventarti! I testimoni dovranno semplicemente confermare i tuoi dati anagrafici e il tuo stato libero precedente ai 16 anni e attuale.
  4. ATTESTATO DI FREQUENZA DEL CORSO PREMATRIMONIALE
  5. ATTO DI NASCITA che si richiede in Comune
  6. CERTIFICATO CONTESTUALE DI FAMIGLIA E DI RESIDENZA che si richiede sempre in Comune. Attenzione! Tutti i documenti rilasciati dal Comune hanno una validità di sei mesi: non correre con i tempi! (se sei pratica con il computer, tieni presente che puoi risparmiare tantissimo tempo se produci questo documento online comodamente da casa. Purtroppo, però non tutti i Comuni sono dotati di questo metodo tecnologico, quindi potresti rimanere delusa dalle mie parole)
  7. PUBBLICAZIONI RELIGIOSE. Quando avrai consegnato i documenti che ho appena elencato al prete, ti fisserà un appuntamento per la promessa matrimoniale utile alle pubblicazioni. Quel giorno, separatamente, riceverete delle domande che riguardano il matrimonio come sacramento, il rispetto del coniuge e anche la predisposizione spontanea alla procreazione. Quando avrete risposto entrambi al questionario, il prete provvederà a compilare il suo registro e a far pubblicare le vostre promesse, in modo che tutti sappiano del vostro desiderio di unione.
  8. PUBBLICAZIONI IN COMUNE – il concetto è lo stesso di quelle religiose. Per questa richiesta devi andare in Comune nell’ ufficio dei matrimoni e devi prendere un appuntamento che verrà fissato entro 180 giorni dalla data del sì. Quando vi presenterete quel giorno dovrete giurare (insieme questa volta) di non aver avuto vincoli matrimoniali in precedenza e di essere realmente intenzionati a sposarvi. Dopo le dovute verifiche il Comune esporrà le pubblicazioni per 8 giorni in modo che chiunque, per giusta causa, possa opporsi all’ unione.

E’ più difficile spiegarlo che farlo! Buona fortuna!

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